FERMIAMO LA SOPPRESSIONE DEI CANI CROATI

Ogni anno in Croazia vengono soppressi migliaia di cani, la scusa nell’indifferenza totale della gente e quella del problema del randagismo.

I cani vengono catturati, detenuti per due mesi e poi soppressi; il tutto in cliniche veterinarie private convenzionate con i diversi comuni.

In Croazia come in altri stati la problematica del randaggismo e` fittizia e probabilmente funzionale per redistribuire denaro pubblico con le solite tecniche pseudomafiose degli appalti publici (cosa che avviene certamente anche in Italia).

Non c’e` nessun problema di randagismo, i cani che vengono catturati e soppressi sono sempre cani che si sono smarriti o di cui i proprietari non se ne curano lasciandoli liberi di girare nel paese, cosa molto diffusa.

In oltre in Croazia non esiste una vera anagrafe canina percio` non e molto diffusa l’applicazione del microchip. Purtroppo  c’e` anche una generale diffidenza verso le sterilizzazioni dovuta ad una mentalita` bigotta ed a un retaggio religioso/culturale.

Questo fa si che anche molti cuccioli vengano abbandonati specialmente durante la stagione estiva.

Da molti anni si parla di una legge che ponga fine alle soppressioni dei cani, in teoria una nuova legge entrata in vigore il 1 gennaio 2009 per la protezione degli animali dovrebbe portare all’abolizione delle convenzioni con queste cliniche veterinarie carcere dove i cani sono soppressi.

In realta` nella confusione generale attorno a questa legge non e` cambiato niente, le convenzioni sono state mantenute, i cani continuano ad essere catturati, incarcerati ed uccisi.

Questo continua perche´ e` conveniente agli amministratori pubblici e alle cliniche veterinarie. I comuni sopprimendo i cani non devono costruire strutture per accogliere i cani senza una famiglia, magari applicando delle serie politiche difronte alle problematiche degli animali abbandonati o vaganti, mentre per le cliniche veterinarie convenzionate questo significa molto denaro senza nessuna spesa.

Queste cliniche carcere sono pagate per la cattura dei cani, per il loro mantenimento (in un piccolissimo box con giusto il cibo necessario) per i successivi due mesi e poi per la soppressione. Inoltre se il legittimo proprietario reclama il cane catturato e in attessa di sopressione deve pagare il mantenimento e una multa molto alta, altri soldi per i veterinari, mentre se e` un privato o un’associazione a chiedere il cane per adottarlo questi devono fare i vacini a loro spese all’interno della stessa clinica. Questo fa si che le cliniche veterinarie convenzionate abbiano tutto l’interesse a catturare, detenere e sopprimere il maggior numero di cani anche se risulta evidente che quei cani abbiano gia` una famiglia e magari si sono smarriti o sono lasciati liberi di girare durante la giornata.

Nessuno dei cani detenuti viene sterilizzato, vacinato o microchippato se non a spese di chi vuole salvarli adottandoli.

A tutto questo ci si puo opporre non con leggi che da sempre non sono altro che l’espressione d’ interessi privati o cloroformio per bloccare le reali opposizioni.

L’unico modo per opporsi e` quello diretto andando in queste cliniche e adottando i cani, prendendoli magari per poi cercargli una casa definitiva, questo lo stiamo gia` facendo, questa e` la strada piu` veloce ma a lungo rischia di diventare insostenibile.

Si deve colpire alla base il problema colpendo il sistema al suo cuore, gli interessi economici.

La soppressione e` finanziata dai comuni, comuni che traggono i maggiori profitti dal turismo specie nella zona dell’Istria.

Questi comuni sono molto attenti a propagandare all’estero un’immagine basata sull’accoglienza, la tranquillita` e la serenita` percio` hanno tutto l’interesse a tener nascoste le soppressioni dei cani che sporcherebbero la loro immagine.

Se le amministrazioni pubbliche e gli enti al turismo riceverrano molte e-mail e lettere dove si minnaccia di boicottare turisticamente la Croazia se non cesseranno le soppressioni nelle cliniche veterinarie convenzionate forse molti cani saranno salvati.

Vi chiediamo di essere gentili, di non usare insulti o minacce ma mostrarvi decisi nelle vostre e-mail, facendo capire che non sarrebbe economicamente e dal punto di vista dell’immagine vantaggioso continuare a mantenere queste convenzioni perche´ ci sarranno delle ripercussioni a livello turistico e voi come turisti «critici» eviterete la meta croata o quel particolare comune finche non verranńo realizzate strutture per aiutare i cani abbandonati e cessera` ogni appalto per l’incarcerazione e uccisione dei cani.

Non contiamo sulla sensibilita` della gente, non lanciamo una petizione rivolta a qualche politico invocando ragionevolezza e umanita`, ma minnacciamo di colpire gli interessi di chi finazia le soppressioni : i proffitti!

Questa e` solo un’idea come tante per tentare di salvare degli animali, poi sta tutto a voi la vostra fantasia e` la miglior arma: manifestazioni, presidi alle ambasciate, conferenze , dibbattiti, raccolte fondi, staffette, controlli pre/post adozione ……

Scrivete piu` e-mail possibile e diffondete il boicottaggio!

Le e-mail possono essere scritte in italiano visto che specie nelle regioni dell’Istria e di Fiume tutti capiscono l’italiano

, non ci devono essere insulti, minacce e devono sempre essere nei limiti della legge (ne ingiurie ne diffamazioni) e gentili. Nelle e-mail sarrebbe opportuno chiedere una risposta e magari firmare la lettera.

Purtroppo non abbiamo molti dati sulle convenzioni e sul numero di cani soppressi perche c’e` molta confusione, disinformazione attorno a questo.

Queste sono le e-mail di alcuni comuni croati:

UMAGO                  ured-gradonacelnika@grad-umag.hr

FIUME                     gradonacelnik@rijeka.hr

BUIE                        info@buje.hr

PARENZO              edi.stifanic@porec.hr

ALBONA                gradonacelnik@labin.hr

CITTANOVA         anteo.milos@novigrad.hr

ABBAZIA               grad.opatija@opatija.hr

POLA                      boris.miletic@pula.hr

BUZET                   info@buzet.hr

PISINO                   gradonacelnik@pazin.hr

Mentre questi sono gli indirizzi e-mail di alcuni enti al turismo:

UMAGO                info@istria-umag.com

FIUME                   tz-rijeka@ri.t-com.hr

BUIE                      tzg-buja@pu.htnet.hr ;    info@istra-buje-buie.com

PARENZO             info@istria-porec.com

ALBONA               tzg.labin@pu.t-com.hr

CITTANOVA        info@novigrad-cittanova.hr

ABBAZIA              info@opatija-tourism.hr

POLA                      tz-pula@pu.t-com.hr

PAZIN                    tz-pazin@pu.t-com.hr ;    info@tzpazin.hr

Scrivete e-mail sia agli enti al turismo sia ai comuni. Piu` e-mail arriveranno piu` possibilita` di successo ci saranno per la campagna.

Esempio di e-mail che potete modificare e spedire ai comuni croati , in ogni caso la cosa migliore sarrebbe scrivere una e-mail completamente personale.

All’attenzione del Sindaco e della giunta comunale del Comune di  ………………/ All’attenzione dell’Ente al turismo di …………….

Salve ,

Vi scrivo in merito alla situazione dei cani abbandonati nel vostro comune e piu` in generale in Croazia.

Recentemente sono venuto a conoscenza che in diversi comuni croati i cani trovati vaganti senza microchip vengono catturati da degli accalappiacani, detenuti per due mesi in cliniche veterinarie convenzionate con il Comune e dopodiche se non adottati soppressi.

Da persona amante degli animali non posso che scioccarmi difronte a questo orrore e nonostante avessi scelto spesso la Croazia ed in particolare il vostro comune come meta vacanziera quest’anno optero` per uno stato dove i cani senza una famiglia non sono reclusi e uccisi ma aiutati e curati in rifugi appositi.

Detto questo mi impegno a non scegliere piu` il vostro comune come meta turistica coinvolgendo in questo anche tutte le persone che conosco, considerero la Croazia un luogo dove trascorrere le mie vacanze solo quando cesseranno le soppressioni di cani abbandonati o vaganti e quando verrano chiuse le convenzioni con queste cliniche veterinarie dove i cani sono reclusi. Finche´ questo non avvera` non verro` in Croazia in vacanza perche´ cosi facendo mi sentirei di finanziare indirettamente  con le normali spese da turista  anche l’uccisione di tutti quei cani innocenti.

Vi chiedo gentilmente  di essere informato sulla vostra posizione riguardo a questa grave situazione.

Grazie dell’attenzione

Distinti saluti

Nome e Cognome

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~ di unmondosbagliato su 11 settembre 2009.

2 Risposte to “FERMIAMO LA SOPPRESSIONE DEI CANI CROATI”

  1. Proposta per agevolare le adozioni
    Aggiornate sempre il sito e fate una sezione a parte con i cani/gatti che cercano ancora casa (io da parte mia cerco di sponsorizzarveli e di mandare quanta più gente posso nel vostro sito). Inoltre: le adozioni, se fossero buone, si potrebbero fare anche in altre zone del Nord (ci sarebbe più richiesta di adozione)?

    • Grazie , noi siamo disposti a fare adottare in tutta Italia , ma ovviamente ci devono essere i controlli e il contesto teritoriale deve essere coerente con la richiesta d’ adozione.
      Se in una citta c’e un canile pieno di cani o c’e un forte problema di randaggismo ci pare piu serio che chi abita in questa zona aiuti quei cani senza farne arrivare altri da lontano .
      In ogni caso noi siamo disponibili a portare i cani fino in Friuli , per piu lontano si dovrebbe organizare delle stafette
      Ancora grazie

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